Ciao lettori, ultimamente tra la tazza
del cesso e la tavola da pranzo mi è venuta in mente una domanda,
COME FACCIO A DIVENTARE RICCO? bel dilemma.
Ho iniziato a pensarci su, a ragionare
come un matto fino a distruggermi i neuroni e alla fine sono arrivato
a conclusioni abbastanza folli, come del tipo: falsario, ricattatore,
spacciatore, rapinatore, cacciatore di perle preziose in fondo al
mare, attore holliwodiano ecc.
Ma alla fine c'è sempre un ostacolo
una cosa che mi dice che questa strada non va bene, giuro è sempre
così.
Allora mi è venuto in mente di
chiedere al capo dello stato di prestarmi un milioncino, mondo cane,
date un milioncino a tutti.
Ma a quanto pare nessuno va regalando
milioni di euro alla gente e a me questa cosa fa girare le palle.
Cavolo mi girano pure adesso è
possibile che sbarcare il lunario devo per forza essere un
calciatore, un politico o un figlio di qualcuno.
Io non so se capita anche a voi ma è
come se ci avessero messo in un cassetto così piccolo che a mala
pena ci si riesce a muovere, così chiusi che l'unica cosa che ti
alimenta sono il tuo stesso alito e le cazzate che spari.
Mi sale sempre una scimmia sullo
stomaco, che si attacca e mi stritola da dentro, non so se avete
presente la sensazione, ma alcune volte è proprio così.
Non ci hanno dato niente è questa la
verità, nel senso io studio, lavoro e magari qualche soldo me lo
danno pure ma alla fine sto sempre li fermo nello stesso punto.
Non si va mai avanti, si tira sempre
indietro, c'è un muro così grande che non lo si scavalca mai.
Mai, mai, mai è questa la parola che
ci hanno cicatrizzato sulla pelle, ma dai su è possibile che io
vivo, mangio vado al cesso e faccio tutte le stronzate che fanno gli
umani senza davvero mai prendere il volo.
Si il volo, quello si deve prendere,
per quello è fatto l'uomo forse non geneticamente parlando, porco
cane siamo fatti di carne ma siamo così astratti che ciò che
condiziona la nostra vita sono sempre è comunque le cose che abbiamo
dentro.
Io non ci sto, non ci sto per niente,
il concetto è semplice ci stanno fregando, forse lo stato, forse la
tecnologia o forse altro.
Siamo sotto l'oceano, io questo lo
sento, lo avverto e come se fossi sotto il mare da una vita ad
affogare, con i polmoni pieni d'acqua e con quella assurda sensazione
che solo la mancanza di ossigeno ci sa dare.
Eppure andiamo ancora a fare la spesa,
ci mettiamo ancora sui libri a studiare e ci sia alza al mattino per
andare a lavoro.
Si fa questo solo questo, solo quello
che ci hanno detto, senza mai darci la possibilità di prendere la
nostra parte astratta e buttarla fuori, così da poterla modellare e
far diventare concreta.
Lettori, io non lo so come la pensate
voi, ma a mio avviso la vita scappa come un'occhiata dal finestrino,
quindi forse è arrivato il momento di urlare.
Perchè urlare? Perchè per il momento
al soluzione non la so, diventare ricchi, diventare felici, diventare
quello che si vuole essere per il momento sono cose che qualcuno ci
ha preso e le tiene custodite tutte per se.
Quindi urliamo che magari almeno
qualcuno ci sente.
Grandi! trovati per caso e sinceramente sono stupito. Non mi aspettavo di trovare un roba così originale e vera su un piccolo blog. continuate così, SPACCATE TUTTO
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