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domenica 4 gennaio 2015

Con il cocktail in una mano e la bomba nell'altra (sabato sera)

Ciao lettori, vi scrivo a poche ore dal sabato sera.
Il sabato sera che roba... il sabato si esce, si diventa lupi mannari, il sabato passa e la fa passare, il sabato si va in discoteca.
Oh si la discoteca da sempre il luogo della musica e dei cocktail.
Il discoteca ci vado per dire al barman di mescolare nel mio cocktail con ogni alcolico esistente, ogni cocktail ha un colore proprio come le angosce che ogni fottuto ragazzo si porta nella tasca il sabato sera.
Cavolo, in discoteca si balla e a ogni passo di musica elettronica qualcosa viene intrappolato nelle gocce di sudore che poi cascano sul pavimento.
Alla fine è così inutile dire no, il sabato si esce per scrollarsi via di dosso le scorie della vita, per fare almeno una volta alla settimana qualcosa di eccitante.
L'uomo moderno vive a piccoli cicli, cioè muore e rinasce ogni sabato sera, si vive la settimana aspettando questo giorno, aspettando di poter andare sulla pista da ballo e improvvisare qualche movimento.
Bello, bello, bello per carità è tutto bello ma se poi pensi che tutto questo, che tutto sto casino di vestirsi bene e di sfasciarsi con qualche alcolico lo fai solo perchè è l'unico momento che ti porta fuori dalla monotonia, allora c'è qualcosa che non va.
Qualcosa è rotto ed pure qualcosa di importante, la vita è noia, lavorare è noia, cercare lavoro è noia, uscire con la tipa è noia e sai cosa non è noia? Il sabato sera ovviamente.
Cavolo, bella cosa che siamo, piccoli organismi che godono con un po' di musica di merda e un drink di rum e cola, perchè tutto il resto, tutto quello che c'è non ci interessa, nemmeno lo vediamo.
Ma come faccio a vivere per andare il sabato sera a ballare? Come si può solo pensare che sia tutto qui, che il "bello" secondo il pensiero comune sia solo fare un po' di baldoria.
Non c'è nient'altro, nulla con cui dire che questa cosa è meglio, questa cosa la noia l'ammazza, la noia non esiste solo per chi non la comprende.
Sai che vi dico andiamo a ballare tutti insieme, con la camicia e con il jeans con il col risvolto che a furia di non capire più nulla per la musica che ci sbatte nelle orecchie, che a furia di concretizzare tutto ad un rimorchio occasionale, che a furia di ridere perchè tutti ridono, poi davvero ci sentiamo bene.
Stiamo tutti bene, tutto va alla grande, eppure è sempre e comunque la solita storia.
Quindi usciamo e andiamo a vedere quel tipo ubriaco che balla in mezzo alla pista, con il cocktail in mano e la bomba nell'altra.


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