Ciao lettori, vi scrivo a poche ore dal
sabato sera.
Il sabato sera che roba... il sabato si
esce, si diventa lupi mannari, il sabato passa e la fa passare, il
sabato si va in discoteca.
Oh si la discoteca da sempre il luogo
della musica e dei cocktail.
Il discoteca ci vado per dire al barman
di mescolare nel mio cocktail con ogni alcolico esistente, ogni
cocktail ha un colore proprio come le angosce che ogni fottuto
ragazzo si porta nella tasca il sabato sera.
Cavolo, in discoteca si balla e a ogni
passo di musica elettronica qualcosa viene intrappolato nelle gocce
di sudore che poi cascano sul pavimento.
Alla fine è così inutile dire no, il
sabato si esce per scrollarsi via di dosso le scorie della vita, per
fare almeno una volta alla settimana qualcosa di eccitante.
L'uomo moderno vive a piccoli cicli,
cioè muore e rinasce ogni sabato sera, si vive la settimana
aspettando questo giorno, aspettando di poter andare sulla pista da
ballo e improvvisare qualche movimento.
Bello, bello, bello per carità è
tutto bello ma se poi pensi che tutto questo, che tutto sto casino di
vestirsi bene e di sfasciarsi con qualche alcolico lo fai solo perchè
è l'unico momento che ti porta fuori dalla monotonia, allora c'è
qualcosa che non va.
Qualcosa è rotto ed pure qualcosa di
importante, la vita è noia, lavorare è noia, cercare lavoro è
noia, uscire con la tipa è noia e sai cosa non è noia? Il sabato
sera ovviamente.
Cavolo, bella cosa che siamo, piccoli
organismi che godono con un po' di musica di merda e un drink di rum
e cola, perchè tutto il resto, tutto quello che c'è non ci
interessa, nemmeno lo vediamo.
Ma come faccio a vivere per andare il
sabato sera a ballare? Come si può solo pensare che sia tutto qui,
che il "bello" secondo il pensiero comune sia solo fare un po' di
baldoria.
Non c'è nient'altro, nulla con cui
dire che questa cosa è meglio, questa cosa la noia l'ammazza, la
noia non esiste solo per chi non la comprende.
Sai che vi dico andiamo a ballare tutti
insieme, con la camicia e con il jeans con il col risvolto che a
furia di non capire più nulla per la musica che ci sbatte nelle
orecchie, che a furia di concretizzare tutto ad un rimorchio
occasionale, che a furia di ridere perchè tutti ridono, poi davvero
ci sentiamo bene.
Stiamo tutti bene, tutto va alla
grande, eppure è sempre e comunque la solita storia.
Quindi usciamo e andiamo a vedere quel
tipo ubriaco che balla in mezzo alla pista, con il cocktail in mano e
la bomba nell'altra.
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