Quando smetterai di dirmi
il nero e buio sarà forte
io già lo sento che mi lasci in mezzo
ad altre parole
ci sono stagioni, c'è un ritorno che
ci rimette dove è posto
quindi poco servite le mie braccia
agitate
per massacrare la corsia di chi decide
dove io già stretto ero
nel letto bianco ero
col camice strano ero
già i polsi
già al torace
già alla mano...
uno svuotarsi ed eccoti:
io ti ho detta, continuata
nell'infinito piccolo.
e tu smetti le mie parole
le mie lettere e col disordine
le anagrammi in un altro nome
Nessun commento:
Posta un commento