Che poi entri nella mia mente
e dici dobbiamo reggere tutti i teatri
dove io in nove atti
spiego i motivi per cui non mi ami
e nessuno potrà darti più torto
mentre gli alberi a settembre si
spogliano
io spoglio spoglio il tuo corpo
e so solo trovarci il mio respiro corto
ansimante il cuore è un ventricolo
d'oro
io sono per poco ancora non il morto
dato che ero nel tuo di corpo
anche se per poco
e avevo lasciato il mio;
il mio,
lasciato
a piedi del letto
a i piedi dell'oceano
un po' in disuso, ingombrante
ai lati della stanza
che se qualcuno passasse
lo scalcerebbe via
senza farsi troppe domande